Un weekend ricco di tanti appuntamenti “colorati” a Casciana Terme

CaffèTermeEsterni_057Sabato 27 e domenica 28 luglio,  nella cittadina termale, sarà possibile perdersi tra gli stand della prima edizione di  “I colori del libro – Mostra mercato del libro usato, antico e d’occasione”. Durante le due giornate si susseguiranno  incontri con autori toscani che intratterranno il pubblico parlando di  benessere e longevità,  miti e leggende toscane fino ad un vero e proprio omaggio  a Boccaccio, con letture animate a cura della Compagnia Teatrale cascianese “La Torre”.

locandina coloriLa piazza sarà invasa da 16 espositori provenienti da tutta la Toscana che esporranno libri usati e stampe antiche di ogni genere.  L’evento, organizzato dal  portale dedicato a libri Toscanalibri.it, dall’associazione Casciana Cultura e dal Comune di Casciana Terme, sarà aperto al pubblico con orario Sabato 27 luglio 17-24 e Domenica 28 luglio (orario 10-22).

Per chi volesse approfittare, consiglio di rinfrescarsi nelle acque termali delle Terme di Casciana,  oppure  prenotare un massaggio nel centro benessere, direttamente collegato con il parco e la piscina .

Per info e prenotazioni: Terme di Casciana  0587/644608 e-mail: info@termedicasciana.it

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Un week-end in Valle di Cembra tra grappe e bellezze paesaggistiche

Ho avuto modo di trascorrere un weekend in Trentino,  a Trento e nella Valle di Cembra, alla scoperta delle bellezze paesaggistiche, storiche  ma più che altro per conoscere il magico mondo dei distillati trentini. Ed è proprio dalla  grappa che inizierò il mio viaggio.

timthumbIl Tour era stato organizzato dall’ Istituto di Tutela della Grappa, un istituto che ha il compito di valorizzare i distillati ottenuti da vinacce prodotte in Trentino; tutti i prodotti delle Aziende che  ne fanno parte  riportano sulla bottiglia  un marchio d’origine con la scritta “Trentino Grappa“, a certificarne sia l’appartenenza che lo standard qualitativo.

Conoscevo già alcune vallate trentine ma non ero mai stata  nella  Valle  di Cembra; percorrendo le strade che portano in quelle terre sono rimasta incantata  dalla moltitudine di  vigneti terrazzati, un vero e proprio monumento alla fatica dell’uomo e a oltre 2500 anni di viticoltura di montagna. Questa  vallata, da poco nominata “Paesaggio rurale storico d’Italia“, produce pregiati  vini come il Müller Thurgau, lo Chardonnay e tanti altri ben noti, ed è culla della  Grappa Trentina.

AlambicchiLa grappa è un distillato  molto antico e nasce da tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Quasi tutte le distillerie  operano a livello artigianale, motivo per cui il “saper fare”  dell’uomo rimane  un aspetto  fondamentale.

Tre  sono gli elementi fondamentali di questo elegante distillato: la valorizzazione delle vinacce, il metodo di distillazione,  denominato sistema a bagnomaria “Tullio Zadra“, i mastri distillatori ovvero l’esperienza e l’abilità degli addetti ai lavori che continuano a portare  avanti  la tradizione egregiamente. Nelle distillerie  si  distilla ancora  con i principi della “distillazione tradizionale“, fatta secondo le vecchie regole della fonte di calore indiretto, della lavorazione lenta e del costante controllo dell’uomo. Allo stesso tempo sono state affiancate tecniche produttive moderne;  le vinacce delle  uve pregiate (Muller Thurgau, Chardonnay, Teroldego, Pinot Nero, Traminer) vengono distillate sempre più  fresche e gli apparecchi hanno subito le dovute   evoluzioni, pur mantenendo intatta la tradizione.

grappa degDurante il  weekend abbiamo visitato tre distillerie, ciascuna con le proprie caratteristiche ed i propri specifici  prodotti  ma tutte accomunate dalla   grande passione verso questa lavorazione e dal forte legame con il territorio.

La prima Azienda  è stata la distilleria Zeni, una piccola realtà che punta sulla qualità del prodotto, valorizzando al massimo le vinacce dei propri vigneti. Zeni, oltre alle grappe ed alle acqueviti, produce anche vini bianchi, vini rossi, vini da dessert e Trentodoc.

zeni

La seconda Azienda  è stata  la distilleria  Pilzer  ubicata a pochi km da Faver, un piccolo paese della Valle di Cembra. Un’ azienda, quella di Bruno, moderna ed all’avanguardia,  sempre alla ricerca di nuove tecniche che consentano la sperimentazione  e la produzione di  grappe sempre  nuove.  Pilzer,  oltre alla  grande varietà di grappe, produce Acqueviti di frutta  (notevole quella di Pere Williams, considerata da una rivista tedesca specializzata  fra le prime dieci Acqueviti di Pere in Europa).

pilzerLa terza azienda  visitata è stata  la Paolazzi Vittorio , un’antica distilleria  che porta avanti la tradizione del “lambicar” , ovvero non solo l’arte del distillare ma anche la dura vita e la ‘sofferenza’, o meglio la pazienza  che da sempre contraddistingue chi lavora i distillati.

martino

Sono arrivata in Valle di Cembra con una scarsissima (ahimè) conoscenza di questo distillato ma curiosa di capire perchè la grappa trentina fosse così “speciale” rispetto alle altre che si trovano in commercio. Bene, non solo ho imparato a degustare la grappa ( cosa che, lo ammetto,  non facevo nella maniera giusta) ma ho anche avuto risposta alla mia curiosità. E per rispondere anche a voi, cito Bruno, della Distilleria Pilzer,  che attraverso queste parole mi ha fatto capire quanta “passione” ci sia in Valle di Cembra  per questo mestiere,  passione  che rende  gli aromi della   grappa del trentino  unici ed inconfondibili e che sprigiona un’essenza fortemente legata a quel territorio.

“Distillare non è una cosa semplice, è un’ arte con alla base conoscenza, pazienza, perizia e fantasia. Per noi, il saper distillare bene è rispetto verso chi ha cominciato prima, voglia di innovazione, consapevolezza di aver raggiunto degli ottimi risultati, l’ambizione di crescere. ”