A Casciana Terme si festeggia San Genesio, il Santo patrono dei bambini. Da lunedì 22 a giovedì 25 Agosto la Città dei Bimbi sarà palcoscenico di una grande festa

Consueto appuntamento con  la Festa di San Genesio Casciana Terme –  Pisa, l’evento più atteso, colorato e giocoso, interamente  dedicato ai  bimbi (e non solo).

san genesio mongolfiera

La manifestazione si articola su  più  giorni con un programma fitto di iniziative;

Martedì  23 AgostoSerata di solidarietà a favore dell’Associazione Bellaria di Pontedera; durante la serata sarà consegnato il 4° “PREMIO SAN GENESIO”, rivolto alle attività artigianali di Casciana Terme che esercitano la loro attività da più di 25 anni. Presenta la serata Alberto Montagnani in arte Mons, Chitarrista, compositore, cantautore, armonicista, one man band, vincitore della 4° puntata dell’edizione 2008 dello storico programma televisivo I Raccomandati condotto da Carlo Conti.

Mercoledì  24 Agosto: Circuito Cittadino Ciclistico Giovanile San Genesio  che per quest’anno celebrerà il primo appuntamento. Alle 21.30 in Piazza Garibaldi, il Sindaco consegnerà le chiavi della città al Gran Ciambellano a seguire  il San Genesio Festival- Giuria popolare.

Giovedì 25 Agosto: a partire dalle 10.00 si apriranno le iscrizioni ai giochi con lancio della mongolfiera intorno Calle 19.00. Per tutto il giorno il paese verrà invaso dai bimbi che si divertiranno tra le numerose iniziative di intrattenimento, come in un vero e proprio paese dei balocchi (giochi a premi, clown, spettacoli di strada). La festa avrà il suo clou con il lancio della mongolfiera insieme ai tantissimi palloncini colorati ai quali i bambini avranno attaccato un ‘messaggio di pace e bontà’ con l’auspicio che raggiunga  qualche bimbo lontano.

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Per informazioni: Proloco Casciana Terme (Pi) 0587/646258

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A Tavola con il Nobile. A Montepulciano la sfida ai fornelli tra le contrade del Bravìo delle Botti

Il  bellissimo Borgo medievale di Montepulciano (Siena) è  conosciuto in tutto il mondo per le sue bellezze storiche ed artistiche, per le tradizioni, per i sapori e per gli aromi intensi ed unici del Vino Nobile. Una cittadina in continuo fermento che, con i suoi appuntamenti culturali estivi, offre motivi in più per visitarla; dal 20 e 21 agosto non potete perdervi la  quattordicesima edizione del premio enogastronomico  di  A Tavola con il Nobile, una vera e propria sfida ai fornelli tra le contrade del Bravio.

Montepulciano_2 Montepulciano

Il premio enogastronomico,  nato da una intuizione del Consorzio del Vino Nobile e del giornalista Bruno Gambacorta (Tg2 Eat Parade), ha  come obiettivo quello di recuperare le  ricette della tradizione in abbinamento al vino “di casa”, il Nobile di Montepulciano. Obiettivo centrato, se si pensa che, in quattordici anni di “sfide ai fornelli”,  sono state proposte oltre 210 ricette della tradizione, sono stati pubblicati sei libri che le raccolgono, tra cui quello per il decennale, del 2012, con tutte le ricette delle passate edizioni.

Premiati A Tavola 2015-1

Durante il fine settimana le contrade del Bravìo delle Botti si sfideranno  ai fornelli con l’obiettivo di  sposare al meglio il Vino Nobile con il piatto proposto per questa edizione. Dopo l’esperienza dei “pici”, della “nana” (anatra), della carne di cinta senese e delle verdure dell’orto, quest’anno le contrade si dovranno cimentare in secondi piatti a base di selvaggina, il tutto rispettando la tradizione gastronomica locale. Sabato 20 agosto con la prima sessione di degustazioni, le cucine delle contrade apriranno le porte anche al pubblico e da lunedì prossimo il piatto in gara potrà essere degustato da tutti durante le cene in programma.

Il Bravìo delle Botti si svolge l’ultima domenica di Agosto; si tratta di  una rievocazione storica, di una sfida tra le otto contrade cittadine. La gara consiste nel far rotolare botti, da due atleti detti “spingitori”, lungo un percorso in salita tra le vie del centro storico. Il percorso si conclude al traguardo, in Piazza Grande, sul Sagrato del Duomo. La manifestazione si apre con un corteo storico composto da più di duecento figuranti che sfilano allietando con giochi di bandiere, suoni di tamburi e immagini d’altri tempi (Per Info: Magistrato delle Contrade www.braviodellebotti.com  – Tel. 0578 757575).

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Testimonial di questa quattordicesima edizione di A Tavola con il Nobile sarà Federico Quaranta, in arte Fede, la storica voce del programma di Rai Radio2 Decanter, che quest’anno ha raggiunto il suo decimo anno, ma ultimamente anche volto di Rai Uno dove ha condotto Linea Verde Orizzonti, dove è quotidianamente tra i giurati semiseri della Prova del Cuoco

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Per chi volesse maggiori informazioni su l’Iniziativa e programmare un fine settimana a Montepulciano:

Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano – Piazza Grande, 7 Montepulciano (Siena) 0578/ 757812

Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese – Piazza Grande – Montepulciano (Siena)Tel. 0578/717484

 

 

 

Ad Amsterdam per il Festival dei Canali

Non sono solita scrivere di altre mete al di fuori dell’Italia ma per Amsterdam (e non solo lei), galeotto il mio cuore, lo farò. Se state pianificando un viaggio nella capitale assoluta dei Canali, prenotate qualche offerta e partite al volo: avete tempo fino al 21 Agosto per ammirare il  Grachtenfestival, ovvero il Festival dei Canali.

Amsterdam

Per tutta la durata di questo straordinario evento dedicato alla musica classica, il centro storico di Amsterdam, dal 2010 nella lista UNESCO dei Patrimoni dell’Umanità, ospiterà oltre 200 spettacoli. Giunto alla 18esima edizione, il festival richiamerà tantissimi visitatori da tutti i Paesi Bassi e dall’estero. Oltre a proporre concerti e spettacoli in luoghi magici lungo le vie d’acqua della città, il Grachtenfestival offre visibilità a giovani musicisti di talento che così possono mettersi in luce e proseguire la propria carriera musicale.

grachtenfestival

Le location sono palchi molto speciali:  dai concerti presso abitazioni, giardini e terrazze sui tetti, fino ai concerti su navi da crociera, nei salotti dei palazzi lungo i canali, nei tunnel della metropolitana e nelle suite degli alberghi. I concerti sono facilmente accessibili e poco costosi (spesso gratuiti). Il fiore all’occhiello del Festival dei Canali è il concerto sul Prinsengracht. Questo concerto di musica classica, al quale partecipano spesso musicisti famosi, viene eseguito su una chiatta galleggiante posta nel canale, di fronte all’hotel Pulitzer. Centinaia di spettatori assistono dalla riva e da numerose barchette situate nel canale. Un evento da non perdere se ti trovi ad Amsterdam.

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A Cortona per il Festival internazionale di fotografia in viaggio. Cortona On The Move

Cortona2Parlo sempre volentieri di questo festival per più motivi: perchè il tema è il  viaggio, inteso come scoperta e cambiamento, perché le foto esposte dagli artisti sono incredibilmente belle e per Cortona, che adoro.  Avete tempo per visitare  la 6° Edizione del festival internazionale di fotografia fino al 2 Ottobre, per cui iniziate fin da ora a pianificare una fuga in Toscana,  Cortona On The Move vi aspetta.

Il festival,  che si svolge nel centro storico di Cortona (Arezzo) e nella Fortezza Medicea del Girifalco sotto la direzione artistica di Arianna Rinaldo, è organizzato dall’Associazione ONTHEMOVEFotografia in viaggio è il motto della kermesse ed esprime la scelta di esplorare il linguaggio della fotografia attraverso la valorizzazione dell’eccellenze contemporanee, con la presenza di protagonisti affermati sulla scena nazionale e internazionale e la ricerca di giovani talenti, attraverso la celebrazione dei grandi maestri e la riscoperta degli archivi storici. Il viaggio è inteso come movimento, scoperta e cambiamento interiore: ogni anno il festival propone un nuovo viaggio in mondi diversi e in situazioni da esplorare e cogliere mediante il linguaggio della fotografia.

FRANCE. Calais. March 1, 2016. Dismantling of the southern part of Calais jungle.
FRANCE. Calais. March 1, 2016. Dismantling of the southern part of Calais jungle.


Le mostre fotografiche

Il percorso espositivo dell’edizione 2016 porterà dalle single room occupancy per tossicodipendenti di Family Love di Darcy Padilla ai paradisi fiscali fotografati da Paolo Woods e Gabriele Galimberti in The Heavens, dai più cruenti conflitti mondiali raccontati da Lynsey Addario in It’s What I Do all’America di frontiera fotografata da Lucas Foglia con Frontcountry. Insieme a Daesung Lee, vincitore del premio Happiness On The Move 2015, scopriremo la Mongolia e la sua desertificazione attraverso Futuristic Archaeology, con Rachael Papo e il suo Homeschooled andremo a conoscere i bambini che non vanno a scuola e studiano a casa negli Stati Uniti. E ancora, viaggeremo insieme ai traveler con Mattia Zoppellaro e Appleby, nei Paesi africani in cui è ancora diffusa la barbara pratica della mutilazione genitale femminile grazie ad Uncut di Simona Ghizzoni. È in fase di realizzazione un progetto di Niccolò Rastrelli in collaborazione con SEI Toscana.

Cortona On The Move 2016 ospita un evento straordinario: The Larry Towell Show, la prima retrospettiva europea del grande fotografo canadese.

La mostra أوروب Europa è il progetto speciale dell’edizione 2016 del festival. Realizzato insieme a Magnum Photos e all’associazione spagnola Al-liquindoi, أوروب Europa è un lavoro dedicato a migranti e richiedenti asilo che si propone di far conoscere il nostro continente attraverso le immagini dell’archivio Magnum selezionate da Arianna Rinaldo. أوروب Europa sarà una delle mostre di Cortona On The Move e un libro che sarà distribuito nelle aree di accoglienza dei migranti.

MEXICO. 1994. Manuel Colony. Tamaulipas. Mennonites.
MEXICO. 1994. Manuel Colony. Tamaulipas. Mennonites.

COTM16 Photobook Review and Prize

Una delle novità dell’edizione 2016 è il Photobook Review and Prize. Dal 16 di maggio al 15 giugno si è aperta una call per dummy, prototipi di libro fotografico. Undici saranno selezionati da Jörg Colberg di Conscientious Photography Magazine e pubblicati sul sito di Cortona On The Move, cinque saranno discussi da Colberg nella settimana inaugurale del festival, uno sarà pubblicato e messo in vendita nell’edizione 2017 del festival.

ENG Girls at a wedding party in Hargeisa, Somaliland. 2015. ITA Ragazze ad una festa di matrimonio. Hargeisa. Somaliland. 2015
Ragazze ad una festa di matrimonio. Hargeisa. Somaliland. 2015

Il premio Internazionale HAPPINESS ONTHEMOVE

La felicità in movimento è il tema del Premio Internazionale HAPPINESS ONTHEMOVE legato al festival, organizzato insieme al Consorzio Vino Chianti. La call per i fotografi è stata aperta fino al 22 maggio.


Il Circuito OFF

Cortona On The Move dà la possibilità a cinque giovani talenti della fotografia di esporre al festival. Alla call hanno partecipato centinaia di fotografi da tutto il mondo, i cinque finalisti sono stati annunciati il 18 maggio: Anna Filipova, Gabriele Duchi, Giulia Mangione, Christian Werner e Sandra Hoyn. Inoltre sono stati selezionati i lavori di altri dieci fotografi,che saranno proiettati durante una delle serate di apertura del festival.

Workshop

Il programma dei workshop è in progress: confermati i workshop di Larry Towell, Darcy Padilla, Simona Ghizzoni ed Eolo Perfido. Nelle giornate inaugurali del festival (14-17 luglio) si daranno appuntamento a Cortona le più grandi professionalità legate alla fotografia della scena mondiale, impegnate in eventi, presentazioni, workshop e letture portfolio dei photo editor delle più grandi testate italiane e internazionali. Le sedi espositive saranno dislocate nel centro storico di Cortona e nella Fortezza Medicea del Girifalco adiacente alla città.

Tommy Trying to Shoot Coyotes, Big Springs Ranch, Nevada
Tommy Trying to Shoot Coyotes, Big Springs Ranch, Nevada
© Daesung Lee_Futuristic Archaeology
© Daesung Lee_Futuristic Archaeology

 

 

 

 

 

 

 

 

Per maggiori informazioni, il sito è:

http://www.cortonaonthemove.com/it/

Una cena gourmet nel Museo “Ladin Ursus Ladinicus” in Alta Badia

Giovedì 25 agosto, il Museo Ladin Ursus ladinicus ospiterà  tra le sale dell’edificio, una cena gourmet. Alcuni dei migliori chef dell’Alta Badia saranno gli autori della serata, mentre il protagonista indiscusso sarà naturalmente l’orso delle caverne, che farà da padrone.

Alta Badia_A cena con l'orso_by Freddy Planinschek

La cena gourmet di giovedì 25 agosto si terrà nella suggestiva cornice del Museo Ladin Ursus ladinicus di San Cassiano in Alta Badia. Il museo è dedicato all’orso preistorico delle Dolomiti, battezzato con il nome di “Ursus ladinicus”, in onore dei ladini, gli abitanti della valle, dove nel 1987 Willy Costamoling trovò alcuni reperti di questa – fino allora – specie di orso ancora sconosciuta. L’esperienza che gli amanti della buona cucina potranno fare non sarà solo culinaria, ma anche visiva. Il piacere del palato, deliziato dall’arte culinaria degli chef, si completerà infatti vivendo le sale colme di storia del Museo Ursus ladinicus.

Il contesto particolare della serata è stato fonte di ispirazione dei sette chef gourmet, tra cui i tre stellati dell’Alta Badia, nella creazione del menù della cena itinerante. Gli antipasti vengono serviti al primo piano dell’edificio, dove tra una portata e l’altra può essere ammirato lo scheletro dell’orso. Lo chef Simon Tirel, dell’Hotel Diana presenterà una “pralina di maialino affumicato con carbone di pane pücia e pino mugo”, mentre l’altro antipasto è servito dallo chef due stelle Michelin, Norbert Niederkofler (Ristorante St. Hubertus, Relais & Chateaux Hotel Rosa Alpina), che per l’occasione delizierà gli ospiti con una “tartara di coregone, cavolo rapa, aglio orsino e acqua di pomodoro verde”. I primi e i secondi invece verranno serviti nella sala adibita a caverna, dove dorme l’orso preistorico. Massimo Busin, chef del ristorante La Gana c/o Hotel Cristallo propone un “riso integrale mantecato alle ortiche e crema di porri con animelle di vitello glassate”. Lo chef stellato più giovane d’Italia, Matteo Metullio (Ristorante La Siriola, Hotel Ciasa Salares) farà assaggiare il piatto “baccalà, spuma di polenta, capperi fritti, acciughe del Cantabrico, pomodori canditi e salsa di piccione”. Gli amanti dei secondi a base di carne potranno degustare le “guancette di maialino da latte, profumate al finocchietto su polentina di storo”, creazione dello chef Alois Comploi del Rifugio Edelweiß. I dolci verranno serviti nella piazzetta del museo. Il primo verrà proposto da Andrea Irsara del Gourmet Hotel Gran Ander, che ha ideato il piatto “cioccolato valrhona, crumble alle erbe di bosco e licheni, salsa allo yogurt e gelato alla menta selvatica”, mentre lo chef stellato del ristorante La Stüa de Michil, Nicola Laera, farà degustare “frutti di bosco, cirmolo e yogurt”.

AltaBadia

I partecipanti avranno la possibilità, durante tutta la serata, di visitare l’intero museo accompagnati da geologi e storici, per apprendere e discutere insieme a loro le meraviglie delle Dolomiti e del Ursus Ladinicus. La prenotazione è obbligatoria presso gli uffici turistici dell’Alta Badia. Il ticket al costo di 60,00€ include i sette piatti con i vini abbinati e l’entrata al museo. Il numero di partecipanti è limitato.

La grotta delle Conturines e il Museum Ladin Ursus ladinicus

La grotta delle Conturines si trova a 2800m di altitudine. Si tratta della grotta più alta al mondo, dove sono stati trovati reperti dell’orso e del leone delle caverne ed è anche la prima e per ora unica traccia dell’orso delle caverne dell’intera zona dolomitica. La grotta è stata scoperta il 23 settembre 1987 da Willy Costamoling di Corvara, che ha trovato numerose ossa dell’orso delle caverne. Dopo alcuni anni di ricerca e studio è stato scoperto che l’orso delle Conturines apparteneva ad una nuova specie di orso delle caverne, battezzata con il nome Ursus ladinicus in onore dei Ladini delle Dolomiti. Il museo Museum Ladin Ursus ladinicus, dedicato esclusivamente alla grotta del Conturines ed i suoi fossili è stato aperto quattro anni fa. Si tratta di una sede distaccata del Museum Ladin di San Martino in Badia e si sviluppa su tre piani: al piano superiore l’esposizione inizia con la formazione delle Dolomiti, presentando i bellissimi fossili che caratterizzano la zona di San Cassiano, per poi raccontare la formazione della grotta, la storia della scoperta e lo scavo. Vengono inoltre spiegati, attraverso l’esposizione di reperti originali, tutti gli aspetti dell’ambiente e della vita dell’orso delle caverne. Nei sotterranei del museo si trova la “grotta dell’orso”, una ricostruzione di alcuni ambienti della grotta delle Conturines, dove si potrà ammirare “l’orso che dorme”.

Badia2

 

Per informazioni:

Consorzio Turistico Alta Badia  www.altabadia.org – Tel.: 0471/836176-847037 – Email: info@altabadia.org

Calici di stelle. Le cantine celebrano la notte di San Lorenzo

Si avvicina la notte più magica dell’anno, quella di San Lorenzo, dove ogni anno volgiamo lo sguardo al cielo in cerca di una stella cadente a cui poter affidare i nostri più segreti desideri. Nel giorno dedicato a questo Santo infatti, la Terra attraversa lo sciame meteorico delle Perseidi. Le “lacrime di San Lorenzo” diventano così a noi visibili  perché la Terra viene a trovarsi all’interno della nube di polveri della cometa Swift-Tuttle.

Tuscan farm with a row of ciypresses under starry sky

Questa la spiegazione degli studiosi,  che tradotta per noi comuni mortali,  equivale ad una notte passata all’aperto sperando in tante  (ma tante )stelle cadenti a cui affidare un segreto (nella speranza che si avveri). Per celebrare ancor meglio questa magia, vi consiglio di programmare uno degli  eventi  più attesi dell’anno: Calici di Stelle.

Il 10 agosto di ogni anno, nelle piazze e nelle cantine italiane gli enoappassionati diventano protagonisti del brindisi più romantico  dell’estate. Questa edizione celebrerà anche  una novità: sarà abbinata al Cibo di strada. Una strana coppia? Vi assicuro di no. E’ la scommessa che il Movimento Turismo del Vino Toscana lancia insieme all’Associazione nazionale Streetfood (l’unica in Italia a certificare la qualità di questi cibi della tradizione) per la serata clou dell’Estate E non è finita. Per quest’anno l’evento, promosso in tutta Italia da Città del Vino e Movimento Turismo Vino, per tutta la settimana dal 6 al 14 agosto vede in Toscana la partecipazione di oltre venti aziende appartenenti al Movimento che proporranno iniziative dal tramonto in poi per avvicinare, far conoscere e far divertire le migliaia di visitatori che in quei giorni approfitteranno dell’ormai tradizionale evento dell’estate.

Wine, cheese and grapes on wooden table. View from above with copy space

Un abbinamento insolito pensato dal Movimento Turismo del Vino Toscana per questa edizione che nella sola giornata del 10 agosto vedrà alcune delle cantine aderenti all’iniziativa ospitare un cibo di strada abbinato ai propri vini. Così capiterà di assaggiare l’Orcia Doc o il Brunello di Montalcino abbinati al cibo di strada greco, o il Vino Nobile di Montepulciano alla paella e alle tapas spagnole, o il Chianti alla trippa e al lampredotto, passando poi per i grandi rossi toscani abbinati agli hamburger di Chianina. Un ricco programma realizzato con la collaborazione dell’Associazione nazionale Streetfood, che da dieci anni riunisce in Italia i migliori produttori internazionali di cibo di strada.

Bene, non mi resta che augurarvi con un brindisi che tutte le stelle cadenti avverino i vostri sogni. Buon San Lorenzo  winelovers!

Tutti i programmi su www.mtvtoscana.com

Calici di stelle 2016 (3)

Musica e poesia. L’Estate nella Valle del Serchio, in Toscana

Barga Jazz Festival 3Sarà caratterizzata dal binomio musica e poesia l’estate nella Valle del Serchio, la parte della Toscana stretta tra le Alpi Apuane e l’Appennino che va dalla piana di Lucca alla Garfagnana, lungo il bacino del fiume Serchio. Un’area ricca di piccoli borghi di grande storia e fascino, lontani dal turismo di massa, che offre ai propri visitatori un mix di cultura, arte, storia e gastronomia che la rende una destinazione ideale per un breve weekend o una vacanza più lunga da vivere in coppia, in famiglia o tra amici.

Tra luglio e agosto, in particolare, ci saranno 3 appuntamenti da non perdere per gli appassionati di musica e poesia. A Barga (Lucca), uno dei “borghi più belli d’Italia” e bandiera arancione del Touring Club Italiano, dal 27 luglio al 6 agosto si terrà il Festival Opera Barga, manifestazione che nasce nel 1967 con l’obiettivo di contribuire alla formazione e al lancio di giovani cantanti, strumentisti e artisti scenici e di fornire loro una vetrina prestigiosa e un’importante occasione di confronto e maturazione artistica.

Barga Jazz Festival 4
Si va dalla musica sacra e antica a quella da camera, ai concerti per pianoforte. In programma anche esecuzioni di opere classiche dei più grandi compositori come Bach, Beethoven, Vivaldi, Mozart e Brahms.

Si svolgerà, invece, a Castelveccchio Pascoli (Lucca), frazione del comune di Barga dove il poeta Giovanni Pascoli soggiornò a lungo e trascorse gli anni più tranquilli della sua vita sino alla morte, il 10 agosto la Serata Omaggio a Giovanni Pascoli e alla Cultura dei Popoli della Terra, un inno alla poesia, alla musica e alla danza che, quest’anno, ha come tema l’Europa.

Teatro dei Differenti-2

Presso il giardino della sua casa-museo, infatti, la Fondazione Pascoli organizza il giorno di San Lorenzo, oggetto della famosa poesia del poeta “X Agosto” (composta in memoria del padre Ruggero, assassinato in circostanze misteriose il 10 agosto 1867), una serata in suo onore con grandi interpreti e musicisti.

Tra i protagonisti di quest’anno, insieme ai due attori Pamela Villoresi e Alessandro Bertoluccci che leggeranno alcuni testi di Pascoli, anche l’Ensemble Le Muse dirette dal Maestro Andrea Albertini, che eseguiranno brani di Beethoven, Chopin, Mozart, Strauss, Brahms, Elgar, Lara, Verdi e Puccini, il Soprano Linda Campanella ed il Tenore Ignacio Encinas, e Susana Larriba Adell e Marta Larriba Adell per la danza.

casa Pascoli

Sempre a Barga, dal 18 al 27 agosto, è in programma il Barga Jazz Festival che comprende, oltre ai concerti, il Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz.
Quest’anno sarà dedicato al pianista Franco D’Andrea, uno dei jazzisti italiani più conosciuti e apprezzati nel mondo, che sarà presente all’evento il 25, 26 e 27 agosto per suonare con la Barga Jazz Orchestra diretta dal maestro Mario Raja. Il Festival, che festeggia il suo 30° anno (è nato infatti nel 1986 per iniziativa del jazzista barghigiano Giancarlo Rizzardi), sin dall’inizio si è distinto per l’originale proposta di caratterizzarlo con un concorso di arrangiamento e composizione per orchestra jazz. I concerti si svolgeranno nel settecentesco Teatro dei Differenti e all’aperto, nelle piazze del suggestivo centro storico. Pietro Tonolo, Max Ionata, Franco D’Andrea, Mario Raja, Bruno Tommaso, Nico Gori, Dimitri Grechi Espinoza, Andrea Tofanelli sono solo alcuni dei protagonisti di questa edizione.
Da non perdere l’appuntamento del 21 agosto quando dal pomeriggio le vie e le piazze del castello saranno prese d’assalto da numerosi gruppi di jazz per finire in serata con una grande jam session collettiva.

Il Ciocco Tenuta e Parco  nasce nel 1961 con l’obiettivo di far rivivere la montagna e le sue tradizioni, la natura con i suoi animali, lo sport e il relax, lontano dal “logorio della vita moderna”.

Nel 1967 è diventato  il primo Resort d’Italia, un polo turistico alberghiero immerso in 600 ettari di parco naturale (che va dai 280 metri ai 1.100 metri di altitudine) con servizi e formule che rivoluzionano il mercato delle vacanze offrendo svago, sport e benessere in un’unica soluzione.

Deve il suo nome ad uno dei poeti più amati d’Italia, Giovanni Pascoli, che si innamorò di Castelvecchio, della Valle del Serchio, che fu definita dal poeta “La Valle del Bello e del Buono”, e dei suoi abitanti così laboriosi. Tra le opere che Pascoli compose durante la sua permanenza in quei luoghi c’è una raccolta di poesie conosciuta come “I Canti di Castelvecchio”. Tra queste una si intitola proprio “Il Ciocco” e racconta di un gruppo di contadini seduti attorno al focolare a parlare della vita mentre guardano il fuoco consumare lentamente il ciocco, il ceppo da ardere. Simbolo di calore e ospitalità che incoraggia conversazioni appassionate sulla vita.

La Tenuta si estende tra Barga e Fosciandora, al confine tra media e alta Valle del Serchio, un’area della provincia di Lucca che va dalla piana di Lucca alla Garfagnana, lungo il bacino del fiume Serchio. La montagna del Ciocco, The Living Mountain, è un luogo di famiglie e tradizioni che dura da secoli. Attraversandola non si trova punto in cui la mano sapiente dell’uomo non abbia lasciato traccia, dai castagneti piantati per utilizzarne legno e frutti ai terrazzamenti coltivati a vite e ulivo. Lungo i sentieri, inoltre, si trovano alpeggi di alta quota, metati (piccole costruzioni adibite all’essiccazione delle castagne), la vecchia scuola elementare e borghi di altri tempi. Tutto testimonia l’amore e la voglia di preservare la propria terra per viverla e farla continuare a vivere.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.ciocco.it