On the Road

puglia e basilicataEccomi  di nuovo “On the road” per uno di quei viaggi che adoro fare  di più. Sempre più spesso scelgo di viaggiare in auto: che sia in modalità esclusivamente “drive” oppure “fly and drive” poco importa, sempre “On the road ” è. Viaggiare così,  mi regala entusiasmo (è tutta una scoperta!) e  quel senso di libertà che apprezzo tantissimo, . Deviazioni, fermate, spostamenti e  percorsi alternativi diventano la naturale conseguenza di un momento, un’emozione vissuta pienamente. A condire e colorare il tutto,  i miei compagni di viaggio (pochi ma buoni), quelli di una vita, con i quali condivido ed assaporo il “cammino”. Chiacchiere, risate, ricordi e tanta musica in sottofondo. Mi farò rapire dai sassi di Matera, dai Trulli e dai bianchi borghi pugliesi. Ma non solo: profumi, sapori, pizzica e chissà cos’altro ancora. Vi aggiornerò!

Non è importante la meta, ma il cammino.”

Il cammino di Santiago, Paulo Coelho

 

 

Giacomo Puccini e le sue “dolci passioni”

puccini-fotoDa poco inaugurata la 60.a  edizione del Festival Puccini, il Gran Teatro all’aperto,  con lo sfondo suggestivo del Lago di Massaciuccoli, ha regalato al pubblico una Madama Butterfly curata da un grande protagonista della storia dell’opera italiana: Renzo Giacchieri. A lui   sono state affidate scene, costumi e regia dello spettacolo.

Madama Butterfly - 60.a Edizione del Festival Puccini
Madama Butterfly – 60.a Edizione del Festival Puccini

L’edizione  2014 verrà ricordata per una serie di anniversari che la renderanno ancor più speciale: 60.a edizione dell’unico Festival al mondo dedicato al grande Maestro;  90 anni dalla sua scomparsa e 110 anni dalla prima rappresentazione di Madama Butterfly. A renderla ancor più speciale un altro nome di rilievo, quello del grande Ettore Scola, che curerà la regia de  La Bohème.

La Bohème - 60.a Edizione del Festival Puccini
La Bohème – 60.a Edizione del Festival Puccini

Ma Giacomo Puccini non è stato soltanto un grande compositore di melodrammi e un uomo sensibile alla bellezza delle  sue donne. Il Maestro, da grande appassionato  di caccia, è stato anche un  raffinato buongustaio della cucina toscana.

 

Il compositore aveva una sua cuoca preferita che era solito portare con sé in tutte le trasferte: Isola Nencetti Vallini, una donna originaria di Casciana Terme (Toscana). Le sue mangiate preferite avvenivano dopo le fatiche della caccia, quando riportava le borse piene di beccaccini (cucinati in salmì) e di folaghe. I suoi pasti non finivano mai senza  mandarini e vino frizzante delle nostre colline. Ma la  sua più grande passione era il latte alla portoghese, il dolce  che la Cuoca preparava con uova, zucchero e mandorle tritate sul fondo di zucchero caramellato. Cosa ben diversa da quello d’oggi. Le ricette di Isola sono state ben custodite. A Casciana Terme è ancora possibile mangiare quel  Latte alla Portoghese così tanto amato ed apprezzato dal nostro Giacomo Puccini.

Per chi volesse approfondire e vivere “un’esperienza di viaggio” legata ai luoghi ed alle passioni del grande Compositore,  può contattare la Natural Voyages che da anni offre “pacchetti tematici”, originali ed unici,  legati al Maestro  Giacomo Puccini.

 

 

Andrea Bocelli accende le luci sul Teatro del Silenzio

Come ormai  da tradizione, Andrea Bocelli terrà  un concerto straordinario a Lajatico, in Provincia di Pisa, nel bellissimo palco del Teatro del Silenzio. Tra meno di ventiquattro ore, questo splendido anfiteatro, fatto costruire dallo stesso Bocelli,  si ‘accenderà’  colorando le colline della Valdera  con   musica, danza, arte e tanta poesia.

silenzio3

Dopo il grandissimo successo ottenuto negli ultimi otto anni, ( oltre 150.000 spettatori) , Andrea Bocelli  si esibirà il 20 luglio insieme al Maestro Placido Domingo,  che dirigerà I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra di 70 elementi, e il Corale Quadriclavio, coro di 80 elementi.

silenzio4

Il Teatro del Silenzio ha ospitato grandi  artisti come Laura Pausini, Noa, Lang Lang, Nicola Piovani, Toquinho, Zucchero, Elisa, José Carreras e Katherine Jenkins,  Roberto Bolle ed Eleonora Abbagnato.  La regia di tutte le edizioni è stata curata da Alberto Bartalini, direttore artistico del Teatro del Silenzio, affiancato per questa edizione da Veronica Berti.

Vale la pena visitare questo bellissimo anfiteatro, unico nel suo genere, in ogni stagione; la campagna che lo circonda, si colora di tinte  variegate regalando  sempre paesaggi mozzafiato.

silenzio 2

 

 

 

“Cortona On The Move – fotografia in viaggio” dal 17 luglio al 28 settembre 2014 a Cortona

Cortona on the Move è diventato  uno degli appuntamenti più importanti della scena fotografica internazionale,  sia per appassionati che  per operatori.

DreamsGiorno  di apertura del  Festival  Il 17 luglio 2014 ma fino al 28 settembre  Cortona sarà al centro di storie, viaggi e avventure raccontate da alcuni dei più importanti fotografi della scena internazionale.

cortonaNei  caratteristici vicoli di questa incantevole cittadina, nella prima settimana del festival, vi capiterà di incontrare  i grandi fotografi, i migliori esperti di fotografia a livello nazionale ed internazionale ma anche giovani talenti e semplici appassionati.

Arianna Rinaldo sarà per il terzo anno consecutivo il direttore artistico del festival, organizzato dall’Associazione Culturale ONTHEMOVE. Le sue scelte per l’edizione 2014 riprenderanno il percorso di innovazione, sperimentazione e altissima qualità tracciato fin dal 2012. Tra i grandi fotografi di quest’anno Rob Hornstra, Jacob Aue Sobol e William Albert Allard, ma anche un’imperdibile mostra sulla smart photography curata da Kathy Ryan e Scott Thode. Tra il  17 ed il 20 di luglio  si concentreranno gli eventi quali inaugurazioni, dibattiti, proiezioni, workshop e letture portfolio dei migliori photo editor nazionali ed internazionali.

“Percorso reale o ideale, fantastico, immaginato e a volte sconvolgente, dirompente e rivoluzionario, scoperta di sé e dell’altro… il tema del Viaggio rimane fulcro del festival. Fin dalla nascita, il bagaglio di conoscenze acquisite e di consapevolezze di un essere umano aumenta. Possiamo quindi metterci in Viaggio. Mentre la meta si avvicina e diventa reale, il luogo di partenza si allontana e sostituisce la meta nell’irrealtà dei ricordi; guadagniamo una, e perdiamo l’altro.”

cortona_on_the_move1

Visitare Cortona è sempre piacevole, visitarla durante il  Festival e viaggiare attraverso i bellissimi scatti ancor più. Per i informazioni e maggiori dettagli è possibile consultare il sito http://www.cortonaonthemove.com/it

 

 

Tra le Colline Pisane, la ‘Notte bianca del vino’ a Terricciola

vino_terricciolaAppuntamento  a Terricciola,  Sabato 5 Luglio 2014,  per  la  “Notte bianca del vino“. L’evento,  organizzato dal Comune  e patrocinato da Regione Toscana, Provincia di Pisa, Fisar, Città del Vino, Terre d’Eccellenza, Terricciolaeventi e dal consorzio La Strada del Vino delle Colline Pisane, è un imperdibile ritrovo per gli amanti del vino e dei sapori.

Tra le  vie del piccolo borgo “di barrique in barrique”,  le migliori aziende della provincia di Pisa proporranno degustazioni dei loro vini.  Una “Tenda Assaggio”, dove degustare vino e specialità al tartufo, sarà allestita  in Piazza XX Settembre. Da non perdere   il gelato DIVino e le degustazioni di distillati, cioccolato e sigari nella bellissima  Terrazza Panoramica.  Il Giardino Comunale ospiterà l’Enoteca ed il punto gastronomico.  Storia ed enogastronomia si fonderanno nel Percorso Storico-manifesto-Notte-Bianca-2014Archelologico con una doppio appuntamento: “Cleva Sutinal” e “Vinum Merum”. Dalle ore 21.00 Il Gruppo Archeologico Tectiana farà visite guidate con performance di teatro-danza ispirati ai riti etruschi partendo dalla salita della Chiesa. Vinum Merum, invece, prevederà un assaggio di vini preparati secondo le antiche usanze etrusche. A fare da cornice all’evento, spettacoli itineranti per le vie della città, musica jazz e blues. Un  servizio di Bus Navetta gratuito (partenza dal “Bottegone della Calzatura”), dalle ore 19 alle ore 0.30, condurrà i visitatori direttamente nel cuore della manifestazione con corse che passeranno ogni 30 minuti.

 

#MontepulciAMO tra arte, artigianato, natura e Nobile

IMG_5694“Un compagno allegro è una carrozza in un viaggio a piedi”. Così recita una celebre frase presa in prestito a  Johann Wolfgang Goethe.

Ho scelto questa citazione perché mi riporta piacevolmente al mio ultimo viaggio a Montepulciano, in occasione del  Blog Tour #MontepulciAMOOrganizzato da la Strada del Vino Nobile di Montepulciano, un’ Associazione nata per promuovere il territorio attraverso percorsi di sapori, storia  e cultura, il tour è stato un vero e proprio “viaggio di scoperta” delle bellezze paesaggistiche ed artistiche, della creatività artigiana e  delle tradizioni di quei luoghi. Un  ‘viaggio a piedi ‘, elogio della lentezza, tra i vicoli  del  borgo,  tra i profumi della campagna, tra i Poliziani. Il nostro  ‘compagno allegro’ è stato un simpatico VAN-pulmino, che ci ha accompagnati per tutto il viaggio tra discese ardite e risalite. Ad allietare le soste,  la piacevole compagnia del  Nobile Vino. Montepulciano è un luogo dalle molteplici personalità e risorse; tutte le volte riesce a stupirmi ed emozionarmi  come fosse la “prima volta”. Ed è stato così anche in questa occasione. Un’esperienza che mi ha permesso  di conoscere angoli diversi, assaporare profumi nuovi, visitare laboratori artigiani, conoscere altre tradizioni, incontrare persone. MontepulciAMO per tanti  ottimi motivi che mi sento vivamente di consigliare.

MontepulciAMO per l’arte: a Montepulciano, ovunque  si respira  il profumo della storia. Gli edifici più imponenti  circondano Piazza Grande, sempre affollata e  cuore vivace della  cittadina.

Piazza Grande

La terrazza del Palazzo Comunale  regala un panorama  unico: le valli, i laghi e Piazza Grande dall’alto sono incredibilmente belli! Turisti e residenti animano  i  caratteristici  vicoli del centro,  dove ogni angolo è uno  scorcio da immortalare.

IMG_5716 IMG_5717

 Storicamente nota come  “Cittadina dei Miracoli”,  il Santuario della Madonna della Querce ed  il Tempio di San Biagio, un imponente Santuario in travertino a pianta centrale, sono da sempre mete di pellegrini.

Vecchia immagine catasto San Biagio

foto querce

MontepulciAMO per l’artigianato: passeggiando tra i palazzi storici e le  piazzette tipiche, è impossibile resistere alla tentazione di entrare nei graziosi  negozi di artigianato. La mia tentazione è stata Gypsea: le sue  creazioni in  gesso sono vere e proprie opere d’arte. Ho anche  partecipato ad un Corso di decorazione eposso affermare di aver  imparato  l’antica arte della doratura a foglia.

IMG_5727 IMG_5721

MontepulciAMO per la natura: la Riserva Naturale del Lago di Montepulciano offre la possibilità di “vivere e condividere la riserva“. Il rispetto dell’ambiente è alla base di tutte le attività proposte, che vanno dal  giro su un  Battello Ecologico (a pannelli solari), a Visite guidate attraverso il Bosco Igrofilo.  Da una  torretta di avvistamento   è possibile ammirare  l’intera Riserva Naturale e  praticare birdwatching alla scoperta delle molteplici specie di uccelli del Lago. Interessante anche il Museo delle Memorie del Lago e la Storia della Val di Chiana, un’area dedicata che ripercorre le grandi tappe dell’evoluzione del paesaggio della Val di Chiana nei secoli, dalla Preistoria all’Età Moderna.

IMG_5704 IMG_5707

MontepulciAMO per le vigne ed il Nobile: distese infinite di vigneti dai colori variegati regalano  un panorama incredibilmente bello e tutto da “gustare”.  La visita delle Cantina,   la storia dell’azienda vitivinicola e dei suoi vigneti svelano l’anima del vino.  Così è stata la sosta  tra le vigne dell’ Azienda Boscarelli, dove tra un filare e l’altro Nicolò De Ferrari ci ha incantati raccontandoci della  nobile Azienda. Altra tappa  Salcheto, una Cantina innovativa dove tutto è incentrato sulla “sostenibilità ambientale e sociale”. Da non perdere il “Tour delle Cantine del Centro Storico” dove poter ammirare vecchie Botti di Rovere a ridosso di pareti sotterranee rocciose: la Cantina Contucci è una di queste. Adamo, il fidato e prezioso Cantiniere che da più di cinquanta anni cura le storiche cantine, vi appassionerà con i suoi vivaci e coinvolgenti racconti. Ed infine,  una sosta all’ Enoteca del Consorzio del Vino Nobile, nel Palazzo del Capitano,  dove  ammirare le bottiglie in esposizione  e degustare  i vini degli associati al Consorzio.

Salcheto IMG_5769

Montepulciano è  una cittadina vivace  e  ricca di eventi. Il Cantiere Internazionale d’Arte, A tavola con il Nobile, il Bravio delle botti , Live Rock e Luci sul lavoro, per citarne alcuni sono appuntamenti da non perdere. Oltre alla terra, generosa e madre di tante eccellenze,  Montepulciano ha qualcosa che lo rende ancor più speciale: la sua ospitalità, ovvero quel modo di “accogliere”  che fa sentire  parte di questo luogo  e delle sue   tradizioni. La passione nelle parole e negli occhi  di chi, da anni,  porta avanti la propria attività è contagiosa e stimolante.

IMG_5722

montepulciano 2Boscarelli

 

MontepulciAMO è sicuramente un’ esperienza da vivere e condividere. E Montepulciano Blog, il nuovo contenitore di esperienze vissute e narrate, è un perfetto “diario di viaggio” dove annotare tutte le “emozioni” che Montepulciano ci regala.  Tornerò sicuramente tra queste Terre d’Eccellenza e so che sarà emozionante come fosse ancora un’altra “prima volta”!

B&B I Limoni, tra angoli suggestivi, profumi e sapori.

B&B LimoniQuesto anticipo di  Primavera  mi ha  riportato tra  i profumi e i colori della costiera Amalfitana.  Ho visitato queste incantevoli località approfittando di tre giorni di vacanza ma sono ripartita con la voglia di tornarci al più presto.

 

Adoro   viaggiare (ormai è risaputo)  ma ultimamente  avevo un po’ dimenticato quanto  fosse bello il   viaggio “on the road” (complice anche la piacevole compagnia!). Tra chiacchiere a non finire, musica,  risate ed alcune vicissitudini meccaniche, abbiamo percorso più di 400 Km   ma ne è valsa la pena; la bellezza di quei  panorami,  l’intensità  dei profumi e la vivacità di quei luoghi azzerano le fatiche di un viaggio lungo e un po’ travagliato.   Ho volutamente scelto di soggiornare a Ravello, una bellissima  località adagiata sulla collina della costiera, proprio per godere di  quella vista  ed allo stesso tempo rimanere fuori dal traffico  delle località che si affacciano sul  lembo di costa.

IMG_5841Ravello, conosciuta come la  Città della Musica (famoso il Ravello Festival),  offre  una piacevole atmosfera di   tranquillità e  relax  anche solo passeggiando tra i vicoli, le  piazze e le bellissime ville (ben mantenute). Devo dire che, una volta decisa la località, la scelta della struttura dove soggiornare  è stata velocissima: il  B&B I Limoni mi ha subito IMG_5784conquistata.  A due passi dal centro,  al B&B si accede da una tipica  scalinata  di campagnaLe camere sono state ricavate  dal restauro di  un antico casale agricolo e tutte godono  di un’ampia vista panoramica. Il B&B   fa parte dell’ Azienda Bioagricola che  Rosalba e Luigi gestiscono  ormai da diversi anni. La coltivazione si estende per ben  5400mq e riguarda prevalentemente limoni, ma anche ulivi e viti. La produzione di limoni biologici IGP di tipo “Sfusato Amalfitano” ed avviene secondo metodi biologici. L’Azienda Bioagricola fa parte del Consorzio di Tutela del “Limone IGP Costa d’Amalfi”.

IMG_5835 IMG_5837

Il B&B si affaccia sui tradizionali terrazzamenti delle costiera ed è circondato da pergolati di piante di  limoni (immaginate il profumo!). Gli ospiti  possono acquistare i prodotti agricoli dell’Azienda come olio, vino, miele, uova, agrumi e frutta di stagione… la marmellata di agrumi della Signora Rosalba è una bontà!  Devo dire che muoversi tra le scalinate di Ravello è un’impresa eroica (anche per i più allenati) ma godere  del  panorama dalla balconata del B&B I Limoni ripaga di ogni fatica.

fotofoto 1Se adorate il profumo intenso di limoni e la bellezza di questi luoghi, il B&B I Limoni è tutto ciò. Buon Viaggio!

http://www.ravellobebilimoni.it

 

Montescudaio, un paese di vino, pane, birra e tanta bellezza

montescudaioMontescudaio, un piccolo paese toscano nella Provincia di Pisa,  è da sempre conosciuto per il suo ottimo vino; capofila della Doc Montescudaio  fa parte, insieme agli   altri sei comuni del territorio (Casale Marittimo, Riparbella, Montecatini Val di Cecina, Guardistallo, Santa Luce e Castellina Marittima)  della ‘Strada del Vino Costa degli Etruschi”. Adagiato tra le verdi colline della Val di Cecina, in una zona estremamente panoramica, Montescudaio  è un borgo dove  il tempo sembra essersi fermato. Le  case tipiche, dal sapore medievale,  fanno da contorno alle viuzze rendendo il piccolo paese un tesoro tutto da scoprire. Le produzioni principali sono essenzialmente agricole: vino, olio e pane, una vera e propria montescudaio 4delizia. Vi chiederete … il pane? Si, proprio lui:  il  pane di Montescudaio è conosciuto ed apprezzato ovunque (il Borgo fa parte  del circuito  delle  “Città del pane”). Prodotto con lievitazione a pasta acida a partire da farina semi integrale e  cotto a  legna,  esclusivamente da un forno nel centro del paese, il pane di Montescudaio  è un pane senza sale  che viene venduto con  forme rotondeggianti da 1 o 2 Kg.

Montescudaio, per le sue bellezze e tipicità, fa anche parte  della associazione ‘I borghi più belli d’Italia”. 

montescudaio3Dalle vecchie mura del castello si gode di  un panorama mozzafiato che va dalle verdi colline  al mare turchese, passando dalle isole dell’Arcipelago Toscano, fino  ad arrivare anche alle montagne della Corsica; Montescudaio offre sempre qualcosa: famosa la sua festa del vino ( primo week-end di ottobre) ma anche quella dell’olio (Novembre) e del pane, la mia preferita, a Giugno.

E per gli amanti della birra artigianale, qui ha  sede anche il Birrificio Artigiano Toscano (B.A.T.) dove troverete birre classiche, speciali e stilose per appassionati e  veri intenditori.

birra bat
Sono certa che i  buongustai non resteranno delusi di   Montescudaio:  prodotti freschi, e coltivati  in loco. Vi consiglio una sosta nelle trattorie; qui  la  tradizione contadina toscana è sapientemente mantenuta e la si ritrova nei sapori dei piatti proposti    che vanno dalla ribollita alla bruschetta con i fegatini, dalla pappa al pomodoro al coniglio fritto e  alle tante zuppe di verdura.

Veduta

A San Vito Lo Capo per la 16^ edizione del cous cous fest, il festival internazionale dell’integrazione culturale

chef all opera (2)SAN VITO LO CAPO (TRAPANI). Si svolgerà dal 24 al 29 settembre 2013 a San Vito

Lo Capo  il Cous Cous Fest, il Festival internazionale dell’integrazione culturale. Giunto alla sua sedicesima edizione, l’evento promuove un confronto tra paesi dell’area euro-mediterranea e non solo, attraverso il cous cous, piatto della pace comune a moltissime culture.

Il cous cous, un piatto ricco di storia ed elemento di sintesi tra culture, è simbolo di apertura, meticciato e contaminazione. L’evento prevede una gara gastronomica tra chef di nove paesi, momenti di approfondimento dedicati ai cous cous del mondo, incontri culturali e sfide di cucina. E, come ogni anno, non mancheranno momenti di puro divertimento, con spettacoli di grandi artisti e concerti che, sempre nel segno della multiculturalità, animeranno le serate dell’evento. Il tutto nella splendida cornice di questa cittadina che con il suo clima caldo, il suo mare cristallino e la bellezza delle sue spiagge è la location ideale per prolungare un altro po’ il piacevole relax delle vacanze estive

La gara gastronomica internazionale, cuore della rassegna, è la sua anima più allegra e colorata. Nelle cucine di San Vitto Lo Capo si incrociano lingue, culture e religioni diverse all’insegna della multiculturalità  e dell’integrazione culturale attraverso il cibo. Sono nove i paesi in gara quest’anno, Costa d’Avorio , Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal, Stati Uniti e Tunisia che si confronteranno a tavola. Una giuria tecnica insieme ad una giuria popolare valuterà i piatti in gara attribuendo due premi dedicati.

_SAV1233 (3)Tanti gli appuntamenti in programma; dal villaggio gastronomico dove poter degustare oltre trenta ricette di cous cous nelle “Case del cous cous”, i tradizionali punti di degustazione in stile arabo. L’expo village, un coloratissimo mercato, un vero e proprio suq, alla scoperta dell’artigianato e dei manufatti tipici dei paesi in gara e siciliani in particolare. Il  Cous Cous Lab, dedicato al pubblico, con   ha la possibilità di assistere dal vivo alla preparazione, e poi assaggiare, le migliori ricette di cous cous.  Il Café le cous cous,  il talk show del Fest condotto da Chiara Maci, sommelier, blogger e volto televisivo .Tra gli ospiti Loris de Filippi, Presidente di Medici senza frontiere (MSF) onlus e lo chef Filippo La Mantia.

Per concludere con il Cous Cous Live Show; ogni sera un artista, un concerto, uno spettacolo diverso. Si comincia martedì con un colosso della musica italiana, Francesco De Gregori mentre  Mercoledì sarà la volta del ritmo e la verve di Max Gazzè.

Piatto vincitore dell'ultima edizione

 

Infoline: Ufficio turistico di San Vito lo Capo, tel. 0923 974300.

Foto a cura dell’ Ufficio  Stampa Feedback

Maggiori informazioni sul sito www.couscousfest.it

Appuntamento con i “Cuochi in Trasferta” e la cena in vigna

pieve-de-pitti-il-pogettoTornano le “cene in vigna” di Pieve de’ Pitti, un’azienda di 198 ettari di  proprietà tra boschi, campi coltivati ma soprattutto vigneti ed oliveti, situata in Toscana, nel cuore dell’Alta Valdera.

Pieve de’ Pitti è un paradiso tra vigne e piante secolari con un panorama bellissimo; grazie ad una  posizione centrale, è un ottimo punto di partenza per visitare le vicine città d’arte Toscane (Firenze, Pisa, Lucca, Siena, Volterra, San Gimignano), le  località di mare come Castiglioncello e Cecina  e cittadine termali come Casciana Terme e San Giuliano Terme.

E’ tempo di vendemmia e Pieve de’ Pitti propone,  il 27 Settembre, la “Cena in Vigna” con  ospite  Mirko del Ristorante Don Beta di Volterra. Sulla tavola allestita tra i filari della Vigna del Vallone, a poche centinaia di metri dalla Cantina, sarà possibile   gustare tutto il sapore di queste  terre.

La serata inizia alle 19:30 con l’aperitivo al Pozzo con un calice di Aprilante Vermentino 2012 per accompagnare i piccoli antipasti,  per poi attraversare i vigneti al tramonto e, seduti tra i filari, iniziare con:

Prosciutto e salame tagliati al coltello
Pappa, Zuppa e Panzanella al boccone
Grana e Pecorino in glassa di Appunto 
Lonzino al Vinsanto
Soppressata con l’uva della Pieve e limone

serviti con Appunto Sangiovese&Merlot 2010

Panzerotti
Risotto al Cerretello con fichi e taleggio

serviti con Cerretello Sangiovese Canaiolo e Malvasia nera 2010

Cinghiale al Moro di Pava con l’uva della Pieve e i fagioli bianchi
serviti con Moro di Pava Sangiovese 2006

Uva e dolcezze al boccone

Per chi fosse interessato può contattare Pieve de’ Pitti mandando una mail a wine@pievedepitti.it o telefonando al numero 3471097637

I posti sono  limitati e la prenotazione è obbligatoria entro il 25/09/13.
Per chi invece volesse anche soggiornare e prendere parte anche alla vendemmia , vi suggerisco il pacchetto “tre  giorni in vigna“, un piacevole break tra i profumi del mosto di questa preannunciata “ottima annata”.