Weekend d’Autunno a Città di Castello tra palazzi storici, arte e tartufo bianco.

cittadicastellopalazzovitelliallacannonieraCittà di Castello con il suo patrimonio architettonico e per le opere d’arte che custodisce nelle chiese e nei palazzi rinascimentali,  rappresenta  un piccolo gioiello  nell’Alta Valtiberina. Tante le cose da vedere e visitare, prima tra tutte, la centrale Piazza Matteotti, da sempre punto di riferimento della vita sociale. Qui si affacciano, oltre alla facciata neoclassica del Palazzo del Podestà, il Palazzo Bondi-Mancini, Palazzo Vitelli-Bufalini, Palazzo Cappelletti in stile tardo rinascimentale e la facciata laterale di Palazzo Bufalini. Da questa storica Piazza,  seguendo caratteristiche  viuzze, potrà iniziare il vostro tour di scoperta  tra Torri, Cattedrali e Palazzi storici. Tra le cose da fare a Città di Castello non potrà  mancare anche  una camminata fin sulla cima per godere della incomparabile veduta sul centro storico, sulla verdissima collina della Montesca e sull’intera vallata alto-tiberina.

Se siete amanti dell’arte, tappa obbligatoria sono i due bellissimi musei: il Museo Burri e la Pinacoteca Comunale Le opere del celebre artista Alberto Burri si trovano in parte a Palazzo Albizzini, che ospita 130 opere come Catrami, Muffe,  Sacchi, Legni, Ferri, Combustioni, Cretti  e in parte agli Ex Seccatoi del Tabacco.

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Questo complesso industriale, sorto fra la fine degli anni ’50 e la metà degli anni ’60 del Novecento per l’essiccazione del tabacco tropicale, è stato riadattato a museo consentendo l’esposizione di dipinti di dimensioni singolari, ulteriore donazione del pittore alla sua città. Lo spazio espositivo, inaugurato nel luglio 1990, completa l’organica Collezione Burri di Palazzo Albizzini con l’esposizione  di altre 128 opere dei grandi cicli realizzati da Alberto Burri tra il 1979 e il 1993. Le ampie strutture della Fattoria Autonoma Tabacchi, costruite nella seconda metà degli anni ’50 per l’essiccazione del tabacco tropicale prodotto in zona, vennero dismesse negli anni ’70, dando poi vita a questo suggestivo museo.

L’Autunno  è uno dei periodi migliori per visitare e conoscere Città di Castello; proprio in questo periodo si svolge anche la Mostra   del Tartufo Bianco, uno degli appuntamenti  più importanti di tutto il territorio umbro. Una mostra speciale quella di quest’anno che sarà dedicata non soltanto alla trifola ed ai prodotti ad essa legati, ma anche alla solidarietà: la 37esima edizione, infatti, sarà di aiuto ad Accumuli ed Amatrice grazie ad una raccolta fondi ed alla promozione di alcuni piatti e prodotti tipici di queste due città.
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La sede della manifestazione coinvolgerà tutta la città. A fare da corollario alle aree espositive che animeranno il centro storico di Città di Castello un ricco programma di animazione, dagli spettacoli ai corsi di cucina, ai laboratori pensati anche per i più piccoli, fino ad arrivare a vere e proprie gare di abilità nel cucinare questo prezioso ingrediente.

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Tra i saloni in programma il VI Concorso Enologico regionale categoria IGT a cura di Ais Umbria delegazione di Città di Castello, il XI Salone dell’olio a cura di Dante Sambuchi e Aicoo con la partecipazione del Consorzio Le Strade dell’Olio Dop Umbria, il Tartufo della Solidarietà con in mostra il Consorzio Prosciutto Amatriciano ed il Consorzio Prosciutto di Norcia, ed il salone a marchio Trentino Alto Adige con i suoi prodotti Igp e Dop ed il suo tipico folclore.

Per soggiornare è possibile scegliere tra le molteplici  offerte proposte dalle strutture ricettive convenzionate con la manifestazione.

Per info: http://www.iltartufobianco.it/it/23/soggiornare-durante-la-mostra

Buon weekend di Gusto!

 

 

 

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Voglia di tartufo? Basta chiedere…

Riparte la stagione del tartufo bianco e Cristiano insieme alla grande  famiglia Savini è già pronto per accogliere  e soddisfare qualsiasi richiesta. Chi vuole può già iniziare a prenotarsi per una serata di degustazione già a partire da Venerdì 28 Settembre.

Giotto, il cane cerca tartufi dei Savini,  è già al lavoro da un pò e sta dando il meglio per scovare i tartufi più prelibati…i tartufi si presentano come dei “tuberi” di forma globosa e sono rivestiti da una buccia liscia o rugosa. Il particolare odore che emanano caratterizza  le diverse specie. I tartufi freschi possono essere conservati per un periodo piuttosto breve (una o due settimane) avvolti ad uno ad uno in carta porosa e posti nella parte inferiore del frigorifero all’interno di un barattolo di vetro ben chiuso.

I tartufi sono tra i migliori condimenti che si possano avere… la loro anche minima presenza in alcune ricette rende divino anche il piatto più semplice.

Consigliandovi di  trascorrere una giornata di battuta di caccia al tartufo  insieme a Giotto e ai Savini ed una degustazione presso la loro Azienda,  vi lascio con una semplicissima ricetta che vi farà sicuramente venire l’acquolina in bocca

Insalata di tartufi con grana padano e carciofi

Ingredienti (per 6 persone)

Due carciofi
€“formaggio grana padano, 100 g
€“insalatine verdi (sarsètt, crescione o spinacio crudo tenero)
€“tartufo bianco
€“limone, qualche goccia
€“olio d€™oliva
€“sale e pepe nero fresco

Procedimento
Pulire e affettare due carciofi e tagliare a scaglie il grana padano. Con il tagliatartufi affettare il tartufo bianco e fare 6 mucchietti individuali per ogni persona. Aggiungere 4 o 5 fogliette di insalatina verde come sarstt, crescione o spinacio crudo tenero. Condire il tutto con olio, sale fino e pepe nero fresco. Si possono ancora aggiungere a piacimento due gocce di limone.

E con questo non mi resta che augurarvi Buon Appetito!

Per informazioni e prenotazioni : Savini Tartufi 0587/628037