A Foiano della Chiana per la sfida delle zucche giganti

foiano-della-chianaAppassionati di zucche? Bene, non perdetevi questo curioso appuntamento  in programma il 22 e 23 Ottobre  a Foiano della Chiana (Arezzo).  Festa della Zucca – Pesa la Zucca! Foiano 2016,  un evento singolare, promosso da un insolito gruppo di amici, divenuto poi Il Club Amici della Zucca, che nel tempo si sono appassionati alla cultura di questo prodotto della terra al punto tale da organizzare una spettacolare gara tra mastodontici esemplari di zucche giganti.

PESA LA ZUCCA  rappresenta   il  momento culminante della festa, una  gara di peso che mette in competizione i più grossi esemplari di zucche giganti della Valdichiana e non solo. Dal 2008 la gara è diventata internazionale entrando a far parte del campionato mondiale delle zucche giganti.

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Nel Centro storico saranno  presenti stand espositivi di coltivatori e appassionati di zucche che metteranno in mostra i loro coloratissimi e bizzarri esemplari e ovviamente l’allestimento con le zucche (sempre con un tema a sorpresa) della piazza Fra’ Benedetto: qui il piccolo borgo sarà addobbato in grande stile con migliaia di zucche sparse per tutte le vie del centro storico dove si esibiranno artisti di vario genere. Non potrà  mancare l’intrattenimento musicale sia il Sabato che la Domenica. A disposizione anche tre punti di ristoro per assaggiare piatti della tradizione locale in Corso V. Emanuele organizzati dal club Amici della zucca per completare il percorso gastronomico nel Centro storico.

Per chi volesse approfondire, di seguito  il  programma:

www.decorazolla.it.

Buona zucca a tutti e buon week-end in Valdichiana!

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Toscana da gustare: appuntamento con lo Streetfood Village di Arezzo

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Se vi trovate in Toscana, vi consiglio di fare una tappa golosa allo “Streetfood Village” di Arezzo,  la festa del cibo di strada che per il settimo anno anima la città toscana.

Dal 16 al 18 settembre, al Prato di Arezzo, saranno presenti oltre cinquanta cibi di strada provenienti non solo da tutta Italia, ma anche dal mondo. Musica, spettacoli ed eventi culturali animeranno la kermesse  con  piacevoli intrattenimenti.  Nella tre giorni di Arezzo si potranno degustare sapori unici dell’unico cibo di strada certificato in Italia.

Tra i prodotti in degustazione dovrete partire  rigorosamente da quelli tipici aretini,  promossi in questi anni dall’Associazione,  come i tortelli e le spianate casentinesi. Poi il giro d’Italia del cibo di strada proseguirà con le piade della Romagna, le bombette e la puccia pugliesi, gli arancini e il pane ca’ meusa siciliani. Dal nord la Farinata piemontese. Dalle Marche i fritti misti, con le olive in testa e il pesce di San Benedetto del Tronto (Ap), poi ancora gli arrosticini dall’Abruzzo senza dimenticare la parte internazionale: novità di questa edizione la cucina britannica con le mitiche Jack Potatoes e l’America con la carne cotta a bassa temperatura in stile Barbecue (BBQ) e il grande ritorno del dolce rumeno-ungherese Il Kurtos Kalacs. Il tutto sarà  accompagnato dalla Birra ufficiale, quella col marchio Streetfood.

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La rassegna prenderà il via   venerdì 16   alle ore 17 con l’apertura degli operatori e dalle 21 sul palco centrale si esibiranno gli Umagroso. Il sabato riprenderà  con l’apertura degli stand dalle 11. Alle 15.30 potrete assistere ad una storica sfida: “Griglia VS Barbeque, due stili di cottura a confronto”. Alle 17.30 il momento per i più piccoli con “Le Fiabe Animate” in collaborazione con Ferrara in Fiaba e dalle 21 i concerti selezionati dal Mengo Music Fest. La domenica sarà ancora il giorno della famiglia e dei bambini a partire dalle ore 11 con il panino di Campagna Amica e un programma di educazione alimentare per i più piccoli grazie alla collaborazione con Lilt Arezzo, Banda dei Piccoli chef e Coldiretti. Alle 21 musica live con la Ballantine Band e String Food Project.

 Alla scoperta del centro storico.In programma anche  l’appuntamento culturale,  promosso da Streetfood,  per conoscere il centro storico. Le visite guidate organizzate dalla guida turistica aretina Silvia Ruberto, responsabile del settore turismo dell’Associazione aretina Streetfood,  sono previste nei giorni sabato 17 e domenica 18 settembre con partenza dal punto informazioni di Streetfood al Prato (furgoncino Birra Artigianale) alle ore 15 e alle 17 e la domenica anche alle 10 (Per chi volesse prenotarsi o ricevere maggiori  info:328 1198704).

Di seguito il programma e la piantina:

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A Tavola con il Nobile. A Montepulciano la sfida ai fornelli tra le contrade del Bravìo delle Botti

Il  bellissimo Borgo medievale di Montepulciano (Siena) è  conosciuto in tutto il mondo per le sue bellezze storiche ed artistiche, per le tradizioni, per i sapori e per gli aromi intensi ed unici del Vino Nobile. Una cittadina in continuo fermento che, con i suoi appuntamenti culturali estivi, offre motivi in più per visitarla; dal 20 e 21 agosto non potete perdervi la  quattordicesima edizione del premio enogastronomico  di  A Tavola con il Nobile, una vera e propria sfida ai fornelli tra le contrade del Bravio.

Montepulciano_2 Montepulciano

Il premio enogastronomico,  nato da una intuizione del Consorzio del Vino Nobile e del giornalista Bruno Gambacorta (Tg2 Eat Parade), ha  come obiettivo quello di recuperare le  ricette della tradizione in abbinamento al vino “di casa”, il Nobile di Montepulciano. Obiettivo centrato, se si pensa che, in quattordici anni di “sfide ai fornelli”,  sono state proposte oltre 210 ricette della tradizione, sono stati pubblicati sei libri che le raccolgono, tra cui quello per il decennale, del 2012, con tutte le ricette delle passate edizioni.

Premiati A Tavola 2015-1

Durante il fine settimana le contrade del Bravìo delle Botti si sfideranno  ai fornelli con l’obiettivo di  sposare al meglio il Vino Nobile con il piatto proposto per questa edizione. Dopo l’esperienza dei “pici”, della “nana” (anatra), della carne di cinta senese e delle verdure dell’orto, quest’anno le contrade si dovranno cimentare in secondi piatti a base di selvaggina, il tutto rispettando la tradizione gastronomica locale. Sabato 20 agosto con la prima sessione di degustazioni, le cucine delle contrade apriranno le porte anche al pubblico e da lunedì prossimo il piatto in gara potrà essere degustato da tutti durante le cene in programma.

Il Bravìo delle Botti si svolge l’ultima domenica di Agosto; si tratta di  una rievocazione storica, di una sfida tra le otto contrade cittadine. La gara consiste nel far rotolare botti, da due atleti detti “spingitori”, lungo un percorso in salita tra le vie del centro storico. Il percorso si conclude al traguardo, in Piazza Grande, sul Sagrato del Duomo. La manifestazione si apre con un corteo storico composto da più di duecento figuranti che sfilano allietando con giochi di bandiere, suoni di tamburi e immagini d’altri tempi (Per Info: Magistrato delle Contrade www.braviodellebotti.com  – Tel. 0578 757575).

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Testimonial di questa quattordicesima edizione di A Tavola con il Nobile sarà Federico Quaranta, in arte Fede, la storica voce del programma di Rai Radio2 Decanter, che quest’anno ha raggiunto il suo decimo anno, ma ultimamente anche volto di Rai Uno dove ha condotto Linea Verde Orizzonti, dove è quotidianamente tra i giurati semiseri della Prova del Cuoco

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Per chi volesse maggiori informazioni su l’Iniziativa e programmare un fine settimana a Montepulciano:

Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano – Piazza Grande, 7 Montepulciano (Siena) 0578/ 757812

Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese – Piazza Grande – Montepulciano (Siena)Tel. 0578/717484

 

 

 

A Cortona per il Festival internazionale di fotografia in viaggio. Cortona On The Move

Cortona2Parlo sempre volentieri di questo festival per più motivi: perchè il tema è il  viaggio, inteso come scoperta e cambiamento, perché le foto esposte dagli artisti sono incredibilmente belle e per Cortona, che adoro.  Avete tempo per visitare  la 6° Edizione del festival internazionale di fotografia fino al 2 Ottobre, per cui iniziate fin da ora a pianificare una fuga in Toscana,  Cortona On The Move vi aspetta.

Il festival,  che si svolge nel centro storico di Cortona (Arezzo) e nella Fortezza Medicea del Girifalco sotto la direzione artistica di Arianna Rinaldo, è organizzato dall’Associazione ONTHEMOVEFotografia in viaggio è il motto della kermesse ed esprime la scelta di esplorare il linguaggio della fotografia attraverso la valorizzazione dell’eccellenze contemporanee, con la presenza di protagonisti affermati sulla scena nazionale e internazionale e la ricerca di giovani talenti, attraverso la celebrazione dei grandi maestri e la riscoperta degli archivi storici. Il viaggio è inteso come movimento, scoperta e cambiamento interiore: ogni anno il festival propone un nuovo viaggio in mondi diversi e in situazioni da esplorare e cogliere mediante il linguaggio della fotografia.

FRANCE. Calais. March 1, 2016. Dismantling of the southern part of Calais jungle.
FRANCE. Calais. March 1, 2016. Dismantling of the southern part of Calais jungle.


Le mostre fotografiche

Il percorso espositivo dell’edizione 2016 porterà dalle single room occupancy per tossicodipendenti di Family Love di Darcy Padilla ai paradisi fiscali fotografati da Paolo Woods e Gabriele Galimberti in The Heavens, dai più cruenti conflitti mondiali raccontati da Lynsey Addario in It’s What I Do all’America di frontiera fotografata da Lucas Foglia con Frontcountry. Insieme a Daesung Lee, vincitore del premio Happiness On The Move 2015, scopriremo la Mongolia e la sua desertificazione attraverso Futuristic Archaeology, con Rachael Papo e il suo Homeschooled andremo a conoscere i bambini che non vanno a scuola e studiano a casa negli Stati Uniti. E ancora, viaggeremo insieme ai traveler con Mattia Zoppellaro e Appleby, nei Paesi africani in cui è ancora diffusa la barbara pratica della mutilazione genitale femminile grazie ad Uncut di Simona Ghizzoni. È in fase di realizzazione un progetto di Niccolò Rastrelli in collaborazione con SEI Toscana.

Cortona On The Move 2016 ospita un evento straordinario: The Larry Towell Show, la prima retrospettiva europea del grande fotografo canadese.

La mostra أوروب Europa è il progetto speciale dell’edizione 2016 del festival. Realizzato insieme a Magnum Photos e all’associazione spagnola Al-liquindoi, أوروب Europa è un lavoro dedicato a migranti e richiedenti asilo che si propone di far conoscere il nostro continente attraverso le immagini dell’archivio Magnum selezionate da Arianna Rinaldo. أوروب Europa sarà una delle mostre di Cortona On The Move e un libro che sarà distribuito nelle aree di accoglienza dei migranti.

MEXICO. 1994. Manuel Colony. Tamaulipas. Mennonites.
MEXICO. 1994. Manuel Colony. Tamaulipas. Mennonites.

COTM16 Photobook Review and Prize

Una delle novità dell’edizione 2016 è il Photobook Review and Prize. Dal 16 di maggio al 15 giugno si è aperta una call per dummy, prototipi di libro fotografico. Undici saranno selezionati da Jörg Colberg di Conscientious Photography Magazine e pubblicati sul sito di Cortona On The Move, cinque saranno discussi da Colberg nella settimana inaugurale del festival, uno sarà pubblicato e messo in vendita nell’edizione 2017 del festival.

ENG Girls at a wedding party in Hargeisa, Somaliland. 2015. ITA Ragazze ad una festa di matrimonio. Hargeisa. Somaliland. 2015
Ragazze ad una festa di matrimonio. Hargeisa. Somaliland. 2015

Il premio Internazionale HAPPINESS ONTHEMOVE

La felicità in movimento è il tema del Premio Internazionale HAPPINESS ONTHEMOVE legato al festival, organizzato insieme al Consorzio Vino Chianti. La call per i fotografi è stata aperta fino al 22 maggio.


Il Circuito OFF

Cortona On The Move dà la possibilità a cinque giovani talenti della fotografia di esporre al festival. Alla call hanno partecipato centinaia di fotografi da tutto il mondo, i cinque finalisti sono stati annunciati il 18 maggio: Anna Filipova, Gabriele Duchi, Giulia Mangione, Christian Werner e Sandra Hoyn. Inoltre sono stati selezionati i lavori di altri dieci fotografi,che saranno proiettati durante una delle serate di apertura del festival.

Workshop

Il programma dei workshop è in progress: confermati i workshop di Larry Towell, Darcy Padilla, Simona Ghizzoni ed Eolo Perfido. Nelle giornate inaugurali del festival (14-17 luglio) si daranno appuntamento a Cortona le più grandi professionalità legate alla fotografia della scena mondiale, impegnate in eventi, presentazioni, workshop e letture portfolio dei photo editor delle più grandi testate italiane e internazionali. Le sedi espositive saranno dislocate nel centro storico di Cortona e nella Fortezza Medicea del Girifalco adiacente alla città.

Tommy Trying to Shoot Coyotes, Big Springs Ranch, Nevada
Tommy Trying to Shoot Coyotes, Big Springs Ranch, Nevada
© Daesung Lee_Futuristic Archaeology
© Daesung Lee_Futuristic Archaeology

 

 

 

 

 

 

 

 

Per maggiori informazioni, il sito è:

http://www.cortonaonthemove.com/it/

Calici di stelle. Le cantine celebrano la notte di San Lorenzo

Si avvicina la notte più magica dell’anno, quella di San Lorenzo, dove ogni anno volgiamo lo sguardo al cielo in cerca di una stella cadente a cui poter affidare i nostri più segreti desideri. Nel giorno dedicato a questo Santo infatti, la Terra attraversa lo sciame meteorico delle Perseidi. Le “lacrime di San Lorenzo” diventano così a noi visibili  perché la Terra viene a trovarsi all’interno della nube di polveri della cometa Swift-Tuttle.

Tuscan farm with a row of ciypresses under starry sky

Questa la spiegazione degli studiosi,  che tradotta per noi comuni mortali,  equivale ad una notte passata all’aperto sperando in tante  (ma tante )stelle cadenti a cui affidare un segreto (nella speranza che si avveri). Per celebrare ancor meglio questa magia, vi consiglio di programmare uno degli  eventi  più attesi dell’anno: Calici di Stelle.

Il 10 agosto di ogni anno, nelle piazze e nelle cantine italiane gli enoappassionati diventano protagonisti del brindisi più romantico  dell’estate. Questa edizione celebrerà anche  una novità: sarà abbinata al Cibo di strada. Una strana coppia? Vi assicuro di no. E’ la scommessa che il Movimento Turismo del Vino Toscana lancia insieme all’Associazione nazionale Streetfood (l’unica in Italia a certificare la qualità di questi cibi della tradizione) per la serata clou dell’Estate E non è finita. Per quest’anno l’evento, promosso in tutta Italia da Città del Vino e Movimento Turismo Vino, per tutta la settimana dal 6 al 14 agosto vede in Toscana la partecipazione di oltre venti aziende appartenenti al Movimento che proporranno iniziative dal tramonto in poi per avvicinare, far conoscere e far divertire le migliaia di visitatori che in quei giorni approfitteranno dell’ormai tradizionale evento dell’estate.

Wine, cheese and grapes on wooden table. View from above with copy space

Un abbinamento insolito pensato dal Movimento Turismo del Vino Toscana per questa edizione che nella sola giornata del 10 agosto vedrà alcune delle cantine aderenti all’iniziativa ospitare un cibo di strada abbinato ai propri vini. Così capiterà di assaggiare l’Orcia Doc o il Brunello di Montalcino abbinati al cibo di strada greco, o il Vino Nobile di Montepulciano alla paella e alle tapas spagnole, o il Chianti alla trippa e al lampredotto, passando poi per i grandi rossi toscani abbinati agli hamburger di Chianina. Un ricco programma realizzato con la collaborazione dell’Associazione nazionale Streetfood, che da dieci anni riunisce in Italia i migliori produttori internazionali di cibo di strada.

Bene, non mi resta che augurarvi con un brindisi che tutte le stelle cadenti avverino i vostri sogni. Buon San Lorenzo  winelovers!

Tutti i programmi su www.mtvtoscana.com

Calici di stelle 2016 (3)

Musica e poesia. L’Estate nella Valle del Serchio, in Toscana

Barga Jazz Festival 3Sarà caratterizzata dal binomio musica e poesia l’estate nella Valle del Serchio, la parte della Toscana stretta tra le Alpi Apuane e l’Appennino che va dalla piana di Lucca alla Garfagnana, lungo il bacino del fiume Serchio. Un’area ricca di piccoli borghi di grande storia e fascino, lontani dal turismo di massa, che offre ai propri visitatori un mix di cultura, arte, storia e gastronomia che la rende una destinazione ideale per un breve weekend o una vacanza più lunga da vivere in coppia, in famiglia o tra amici.

Tra luglio e agosto, in particolare, ci saranno 3 appuntamenti da non perdere per gli appassionati di musica e poesia. A Barga (Lucca), uno dei “borghi più belli d’Italia” e bandiera arancione del Touring Club Italiano, dal 27 luglio al 6 agosto si terrà il Festival Opera Barga, manifestazione che nasce nel 1967 con l’obiettivo di contribuire alla formazione e al lancio di giovani cantanti, strumentisti e artisti scenici e di fornire loro una vetrina prestigiosa e un’importante occasione di confronto e maturazione artistica.

Barga Jazz Festival 4
Si va dalla musica sacra e antica a quella da camera, ai concerti per pianoforte. In programma anche esecuzioni di opere classiche dei più grandi compositori come Bach, Beethoven, Vivaldi, Mozart e Brahms.

Si svolgerà, invece, a Castelveccchio Pascoli (Lucca), frazione del comune di Barga dove il poeta Giovanni Pascoli soggiornò a lungo e trascorse gli anni più tranquilli della sua vita sino alla morte, il 10 agosto la Serata Omaggio a Giovanni Pascoli e alla Cultura dei Popoli della Terra, un inno alla poesia, alla musica e alla danza che, quest’anno, ha come tema l’Europa.

Teatro dei Differenti-2

Presso il giardino della sua casa-museo, infatti, la Fondazione Pascoli organizza il giorno di San Lorenzo, oggetto della famosa poesia del poeta “X Agosto” (composta in memoria del padre Ruggero, assassinato in circostanze misteriose il 10 agosto 1867), una serata in suo onore con grandi interpreti e musicisti.

Tra i protagonisti di quest’anno, insieme ai due attori Pamela Villoresi e Alessandro Bertoluccci che leggeranno alcuni testi di Pascoli, anche l’Ensemble Le Muse dirette dal Maestro Andrea Albertini, che eseguiranno brani di Beethoven, Chopin, Mozart, Strauss, Brahms, Elgar, Lara, Verdi e Puccini, il Soprano Linda Campanella ed il Tenore Ignacio Encinas, e Susana Larriba Adell e Marta Larriba Adell per la danza.

casa Pascoli

Sempre a Barga, dal 18 al 27 agosto, è in programma il Barga Jazz Festival che comprende, oltre ai concerti, il Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz.
Quest’anno sarà dedicato al pianista Franco D’Andrea, uno dei jazzisti italiani più conosciuti e apprezzati nel mondo, che sarà presente all’evento il 25, 26 e 27 agosto per suonare con la Barga Jazz Orchestra diretta dal maestro Mario Raja. Il Festival, che festeggia il suo 30° anno (è nato infatti nel 1986 per iniziativa del jazzista barghigiano Giancarlo Rizzardi), sin dall’inizio si è distinto per l’originale proposta di caratterizzarlo con un concorso di arrangiamento e composizione per orchestra jazz. I concerti si svolgeranno nel settecentesco Teatro dei Differenti e all’aperto, nelle piazze del suggestivo centro storico. Pietro Tonolo, Max Ionata, Franco D’Andrea, Mario Raja, Bruno Tommaso, Nico Gori, Dimitri Grechi Espinoza, Andrea Tofanelli sono solo alcuni dei protagonisti di questa edizione.
Da non perdere l’appuntamento del 21 agosto quando dal pomeriggio le vie e le piazze del castello saranno prese d’assalto da numerosi gruppi di jazz per finire in serata con una grande jam session collettiva.

Il Ciocco Tenuta e Parco  nasce nel 1961 con l’obiettivo di far rivivere la montagna e le sue tradizioni, la natura con i suoi animali, lo sport e il relax, lontano dal “logorio della vita moderna”.

Nel 1967 è diventato  il primo Resort d’Italia, un polo turistico alberghiero immerso in 600 ettari di parco naturale (che va dai 280 metri ai 1.100 metri di altitudine) con servizi e formule che rivoluzionano il mercato delle vacanze offrendo svago, sport e benessere in un’unica soluzione.

Deve il suo nome ad uno dei poeti più amati d’Italia, Giovanni Pascoli, che si innamorò di Castelvecchio, della Valle del Serchio, che fu definita dal poeta “La Valle del Bello e del Buono”, e dei suoi abitanti così laboriosi. Tra le opere che Pascoli compose durante la sua permanenza in quei luoghi c’è una raccolta di poesie conosciuta come “I Canti di Castelvecchio”. Tra queste una si intitola proprio “Il Ciocco” e racconta di un gruppo di contadini seduti attorno al focolare a parlare della vita mentre guardano il fuoco consumare lentamente il ciocco, il ceppo da ardere. Simbolo di calore e ospitalità che incoraggia conversazioni appassionate sulla vita.

La Tenuta si estende tra Barga e Fosciandora, al confine tra media e alta Valle del Serchio, un’area della provincia di Lucca che va dalla piana di Lucca alla Garfagnana, lungo il bacino del fiume Serchio. La montagna del Ciocco, The Living Mountain, è un luogo di famiglie e tradizioni che dura da secoli. Attraversandola non si trova punto in cui la mano sapiente dell’uomo non abbia lasciato traccia, dai castagneti piantati per utilizzarne legno e frutti ai terrazzamenti coltivati a vite e ulivo. Lungo i sentieri, inoltre, si trovano alpeggi di alta quota, metati (piccole costruzioni adibite all’essiccazione delle castagne), la vecchia scuola elementare e borghi di altri tempi. Tutto testimonia l’amore e la voglia di preservare la propria terra per viverla e farla continuare a vivere.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.ciocco.it

 

Al via Collinarea. Un’edizione speciale per Il Festival di Lari che compie diciotto anni

Vincenza BaroneOggi vi porto in Toscana, a  Lari, per parlarvi di un Festival che per una settimana animerà le strade del Borgo. Si perché questa edizione del  Collinarea Festival sarà “speciale”, con tutte le compagnie e gli artisti che partecipano perché, questa volta più che mai, è “con” loro che il festival si farà.

Si comincia oggi,  SABATO 23 alle 18,30 con l’apertura dell’installazione Artistica Container ideata da Cesare Inzerillo. Per tutta la durata del festival due container, appositamente allestiti, saranno posizionati nel centro del borgo di Lari (Pi). Al loro interno, oltre all’opera di Inzerillo Il padrino parte in quarta che rappresenta l’immagine del festival attraverso il tema dell’urgenza, otto monitor rimandano a ciclo continuo le risposte a cinque sollecitazioni rivolte ad artisti di cinema, teatro e musica, volti noti e meno noti, spesso passati dal Collinarea Festival nei diciotto anni della sua esistenza. Il container diventa un tentativo di risposta alla necessità di un luogo metaforico-fisico, di un porto franco dove l’arte possa esprimersi senza le costrizioni di una società che la imprigiona. Quasi al pari di un migrante, di un profugo dell’anima, l’artista è obbligato a ricrearsi un contenitore mobile della propria espressività. Container è un progetto di Cesare Inzerillo, Scenica FrammentiComune di Casciana Terme Lari

Alle 19,45 Vincenza Barone, straordinaria attrice ottantaquattrenne, una vita intera passata sul palco, darà l’avvio al festival con ‘A livella, splendida poesia firmata da Totò. “Alle 20,00Fondazione Sipario Toscana Onlus – La Città del Teatro presenta Rien ne va plus, di e con Marina Romndia, regia di Nicoletta Robello Braccaforti. Che cos’è il gioco, o meglio l’azzardo che del gioco è la febbre essenziale, se è vero che sembra far parte della natura umana tanto da far apocrifa comparsa anche nella storia di Cristo con le sue vesti di condannato a morte contese a dadi dalle guardie ai piedi del Golgota? Martina, la protagonista, sembra non aver dubbi; è il brivido. La straziante tensione verso il piacere, il momento di sospensione che precede l’appagamento del desiderio. Questo è ciò che lei ricerca su tutto e al quale tutto è pronta a sacrificare. Il bel testo che Marina Romondia scrive a partire dalla sua personale esperienza di moderatore di siti dedicati al gioco d’azzardo, frequentati da centinaia di persone dominate da quella tensione solitaria, va a fondo.

stainoAlle 21,00 Sergio Staino presenta Io sono Bobo, un incontro con l’autore, un’intervista autobiografica a Sergio Staino realizzata da Laura Montanari e Fabio Galati e già pubblicata da Della Porta Editori di Pisa.

In questa intervista Staino ripercorre la storia della sua vita, zeppa di episodi drammatici e divertenti che alla fine sono serviti quale substrato delle avventure del suo personaggio e alter ego Bobo. Una parte di questa biografia viene raccontata dallo stesso Staino, a braccio, sul palcoscenico, alternato da una serie di vignette e strisce particolarmente significative per comprendere gli orientamenti politici, culturali, sociali e, perché no, anche erotici dei due protagonisti: Sergio e Bobo. “Quanto dell’uno”, ci dice Staino, “esiste all’interno dell’altro lo potranno indovinare, in modo spero molto allegro, gli spettatori”. Le musiche che accompagnano le proiezioni sono eseguite dal pianista Leonardo Brizzi.

Chiude la prima serata, alle 23,00, lo spettacolo della Compagnia Laboratorio SF con Otleto, progetto formativo realizzato da Scenica Frammenti sul territorio di Lari. Il fatto è che due compagnie shakespeariane si trovano, loro malgrado, a lavorare nello stesso luogo. Nel teatro come in tutti i mestieri, si sa, ci sono professionisti e presunti tali. Nel teatro, più che in molti altri mestieri, l’ego offusca le menti delle persone facendo sì che anche il più scarso attore si senta bravo e quello bravo si senta superiore ad ogni altro. Le compagnie protagoniste di questa storia rappresentano, come ignari equilibristi, le due tipologie di teatranti. Messe insieme si annullano e si esaltano a vicenda ma soprattutto, in modo assolutamente involontario, danno vita ad un atto magico: come tanti specchi dove sono costretti a guardarsi, vedono e riconoscono i propri limiti, si spogliano del proprio costume e tornano all’abito di tutti i giorni, quello della persona normale.

Cartolina Sgarbi

Per consultare il Programma:

Collinarea Festival 2016:  www.collinarea.it

Info 0587.350668, info@collinarea.it

 

BIGLIETTI

Intero, biglietto unico per tutti gli spettacoli della serata:12 euro

Ridotto soci Unicoop Firenze e Scenica Frammenti: 10 euro

Bambini dai 7 ai 12 anni e residenti Casciana Terme Lari: 8 euro

Bambini fino ai 7 anni: gratuito