Montescudaio, un paese di vino, pane, birra e tanta bellezza

montescudaioMontescudaio, un piccolo paese toscano nella Provincia di Pisa,  è da sempre conosciuto per il suo ottimo vino; capofila della Doc Montescudaio  fa parte, insieme agli   altri sei comuni del territorio (Casale Marittimo, Riparbella, Montecatini Val di Cecina, Guardistallo, Santa Luce e Castellina Marittima)  della ‘Strada del Vino Costa degli Etruschi”. Adagiato tra le verdi colline della Val di Cecina, in una zona estremamente panoramica, Montescudaio  è un borgo dove  il tempo sembra essersi fermato. Le  case tipiche, dal sapore medievale,  fanno da contorno alle viuzze rendendo il piccolo paese un tesoro tutto da scoprire. Le produzioni principali sono essenzialmente agricole: vino, olio e pane, una vera e propria montescudaio 4delizia. Vi chiederete … il pane? Si, proprio lui:  il  pane di Montescudaio è conosciuto ed apprezzato ovunque (il Borgo fa parte  del circuito  delle  “Città del pane”). Prodotto con lievitazione a pasta acida a partire da farina semi integrale e  cotto a  legna,  esclusivamente da un forno nel centro del paese, il pane di Montescudaio  è un pane senza sale  che viene venduto con  forme rotondeggianti da 1 o 2 Kg.

Montescudaio, per le sue bellezze e tipicità, fa anche parte  della associazione ‘I borghi più belli d’Italia”. 

montescudaio3Dalle vecchie mura del castello si gode di  un panorama mozzafiato che va dalle verdi colline  al mare turchese, passando dalle isole dell’Arcipelago Toscano, fino  ad arrivare anche alle montagne della Corsica; Montescudaio offre sempre qualcosa: famosa la sua festa del vino ( primo week-end di ottobre) ma anche quella dell’olio (Novembre) e del pane, la mia preferita, a Giugno.

E per gli amanti della birra artigianale, qui ha  sede anche il Birrificio Artigiano Toscano (B.A.T.) dove troverete birre classiche, speciali e stilose per appassionati e  veri intenditori.

birra bat
Sono certa che i  buongustai non resteranno delusi di   Montescudaio:  prodotti freschi, e coltivati  in loco. Vi consiglio una sosta nelle trattorie; qui  la  tradizione contadina toscana è sapientemente mantenuta e la si ritrova nei sapori dei piatti proposti    che vanno dalla ribollita alla bruschetta con i fegatini, dalla pappa al pomodoro al coniglio fritto e  alle tante zuppe di verdura.

Veduta

Appuntamento con i “Cuochi in Trasferta” e la cena in vigna

pieve-de-pitti-il-pogettoTornano le “cene in vigna” di Pieve de’ Pitti, un’azienda di 198 ettari di  proprietà tra boschi, campi coltivati ma soprattutto vigneti ed oliveti, situata in Toscana, nel cuore dell’Alta Valdera.

Pieve de’ Pitti è un paradiso tra vigne e piante secolari con un panorama bellissimo; grazie ad una  posizione centrale, è un ottimo punto di partenza per visitare le vicine città d’arte Toscane (Firenze, Pisa, Lucca, Siena, Volterra, San Gimignano), le  località di mare come Castiglioncello e Cecina  e cittadine termali come Casciana Terme e San Giuliano Terme.

E’ tempo di vendemmia e Pieve de’ Pitti propone,  il 27 Settembre, la “Cena in Vigna” con  ospite  Mirko del Ristorante Don Beta di Volterra. Sulla tavola allestita tra i filari della Vigna del Vallone, a poche centinaia di metri dalla Cantina, sarà possibile   gustare tutto il sapore di queste  terre.

La serata inizia alle 19:30 con l’aperitivo al Pozzo con un calice di Aprilante Vermentino 2012 per accompagnare i piccoli antipasti,  per poi attraversare i vigneti al tramonto e, seduti tra i filari, iniziare con:

Prosciutto e salame tagliati al coltello
Pappa, Zuppa e Panzanella al boccone
Grana e Pecorino in glassa di Appunto 
Lonzino al Vinsanto
Soppressata con l’uva della Pieve e limone

serviti con Appunto Sangiovese&Merlot 2010

Panzerotti
Risotto al Cerretello con fichi e taleggio

serviti con Cerretello Sangiovese Canaiolo e Malvasia nera 2010

Cinghiale al Moro di Pava con l’uva della Pieve e i fagioli bianchi
serviti con Moro di Pava Sangiovese 2006

Uva e dolcezze al boccone

Per chi fosse interessato può contattare Pieve de’ Pitti mandando una mail a wine@pievedepitti.it o telefonando al numero 3471097637

I posti sono  limitati e la prenotazione è obbligatoria entro il 25/09/13.
Per chi invece volesse anche soggiornare e prendere parte anche alla vendemmia , vi suggerisco il pacchetto “tre  giorni in vigna“, un piacevole break tra i profumi del mosto di questa preannunciata “ottima annata”.

I Vicoli del terrore… per Halloween a Lorenzana ci sarà “da mangià e da bè per tutti”!

ImmagineNon sono mai stata una grande appassionata di questa festa ma stavolta farò un’eccezione e sicuramente un salto tra questi vicoli lo farò… Lorenzana è un piccolo paese della Valdera dove da qualche anno  questa festa è un appuntamento immancabile…

Ogni vicolo si trasformerà nella notte delle streghe per spaventarvi e divertirvi“… dalle 20 in poi, musica rock, artisti di strada  e vino per tutti! Come non andarci?

Si prospetterà quindi uno spettacolo così terrificante? Vedremo!

 

 

Per info è possibile visitare il sito:  http://www.comune.lorenzana.pi.it/2010/eventi.html oppure la pagina Facebook del ” l’Associazione Culturale di Lorenzana”